Dario Gargiulo Gioielli

ONEIROI – I sogni nella storia dell’Arte – Dario Gargiulo Gioielli

ONEIROI – I sogni nella storia dell’Arte

Gli Oneiroi nella Storia dell’Arte: Sogni, Incubi e Visioni Oniriche

Gli Oneiroi, le divinità greche dei sogni, hanno ispirato artisti di ogni epoca, dando vita a rappresentazioni del sonno, del sogno e dell’inconscio. Da Morfeo, il dio dei sogni realistici, a Ikelo Fobetore, signore degli incubi, fino a Fantaso, creatore di visioni surreali, il loro influsso si ritrova in dipinti, sculture e opere letterarie.

Gli Oneiroi nell’Arte Classica e Antica

Nell’arte greco-romana, gli Oneiroi non erano spesso raffigurati singolarmente, ma il loro ruolo emerge nelle rappresentazioni di Ipno (Hypnos), il sonno, e di Morfeo, il più celebre tra loro.

🔹 Ipno e il Sonno Eterno

  • Nell’arte greca, Ipno era spesso rappresentato come un giovane alato che versa il sonno sugli uomini.
  • Celebre è la sua raffigurazione su monete romane, dove appare con ali di farfalla sulla testa, simbolo della transitorietà del sonno e della morte.

🔹 Morfeo e i Sogni nell’Arte Classica

  • Nelle pitture vascolari e nei rilievi funerari, Morfeo è spesso raffigurato come un giovane addormentato o come un genio alato.
  • I sogni venivano spesso associati al mondo dei defunti, con scene in cui Morfeo o Ipno accompagnano le anime nel sonno eterno.

Gli Oneiroi nel Medioevo: Il Sogno come Messaggio Divino

Durante il Medioevo, i sogni erano spesso interpretati come visioni profetiche o tentazioni demoniache. Gli Oneiroi persero la loro identità mitologica, ma il concetto di sogno come esperienza mistica o spaventosa rimase vivo.

🔹 Sogni Profetici nella Pittura Medievale

  • Le miniature medievali spesso raffiguravano scene bibliche legate ai sogni, come il sogno di Giacobbe (con la scala che collega cielo e terra) o il sogno di Giuseppe (avvertito da un angelo).
  • Qui il sogno è visto come un mezzo di comunicazione tra Dio e l’uomo, in linea con la funzione originaria di Morfeo come messaggero onirico.

🔹 Ikelo Fobetore e i Demoni Notturni

  • Fobetore, il creatore degli incubi, trova una nuova forma nei dipinti medievali sui demoni notturni e le “Mare” (creature che causavano il sonno oppressivo).
  • Il tema del “sogno demoniaco” si sviluppa nelle raffigurazioni dell’incubo, dove esseri mostruosi tormentano il dormiente.

Il Rinascimento e il Barocco: Il Sogno tra Mito e Psiche

Nel Rinascimento e nel Barocco, con la riscoperta della mitologia greca, gli Oneiroi tornano nelle rappresentazioni artistiche, spesso in relazione al tema del sonno e del sogno come stato di rivelazione.

🔹 Morfeo e il Mito nei Dipinti Rinascimentali

  • Il sogno diventa un tema artistico centrale, con opere che raffigurano Morfeo come un giovane alato che porta sogni agli uomini.
  • Artisti come Piero di Cosimo e Correggio inseriscono il sonno e il sogno nelle loro composizioni mitologiche.

🔹 L’Incubo e il Dramma Barocco

  • Il tema dell’incubo e del terrore onirico esplode nel Barocco, con scene oscure e drammatiche, simili alla funzione di Fobetore nella mitologia.
  • Caravaggio, con il suo chiaroscuro intenso, rappresenta visioni che sembrano sogni inquietanti.

Il Romanticismo e l’Esplorazione dell’Inconscio

Nel XIX secolo, gli Oneiroi trovano nuova espressione nelle opere romantiche e simboliste, che esplorano il mondo interiore e l’inconscio.

🔹 Füssli e “L’Incubo” (1781)

  • Una delle opere più celebri legate a Fobetore è “L’Incubo” di Johann Heinrich Füssli, in cui una figura demoniaca (un “mara”) siede sul petto di una donna addormentata.
  • L’opera riflette la paura inconscia e il senso di oppressione tipico degli incubi, proprio come i sogni di Fobetore.

🔹 Morfeo e i Poeti Romantici

  • Eugène Delacroix e altri artisti romantici ritraggono scene oniriche ispirate a Morfeo e alla mitologia classica.
  • Il sogno diventa uno strumento di ispirazione per i poeti e pittori, da Blake a Goya, che esplorano la sottile linea tra realtà e immaginazione.

Il Surrealismo e Fantaso: L’Onirico nell’Arte Moderna

Nel XX secolo, il movimento surrealista riporta in auge il mondo dei sogni, proprio come faceva Fantaso, il dio delle visioni fantastiche.

🔹 Salvador Dalí e i Sogni Surreali

  • Opere come La persistenza della memoria (1931) di Dalí rappresentano mondi distorti e fantastici, proprio come i sogni di Fantaso.
  • Il surrealismo celebra il sogno come accesso all’inconscio, un’idea che si lega al pensiero di Jung e Freud.

🔹 René Magritte e la Realtà Sognante

  • Magritte, con dipinti come Il falso specchio, crea immagini in cui il sogno e la realtà si fondono, evocando l’incertezza tra ciò che vediamo e ciò che immaginiamo.
  • Il concetto di “sogno lucido” è una chiara eredità degli Oneiroi, che guidavano i mortali nel mondo onirico.

Gli Oneiroi, pur essendo figure mitologiche, hanno influenzato profondamente la storia dell’arte. Dalla statuaria greca alla pittura medievale, dal Romanticismo al Surrealismo, il concetto di sogno, incubo e fantasia è sempre stato una fonte inesauribile di ispirazione.

 Morfeo → Realismo onirico (da arte classica a romanticismo)
 Fobetore → Incubi e paura (dal Medioevo a Fuseli e Goya)
 Fantaso → Visioni surreali (dal Barocco al Surrealismo di Dalí e Magritte)